Concordância KWIC

O que é isto?

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500 ocorrência(s) de Buddha em 89 textos em /it · a mostrar os primeiros 500
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.41 (tr. Giovanni Zappa).txt 3
l fuoco Il discorso sul fuoco Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
gelo glorioso, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e recitò questo versetto in pre
nò, rimase a lato, e recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Quando la casa è in fiamme, si salva la pentola buona, no
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.21 (tr. Giovanni Zappa).txt 4
ligiosi Il discorso con Shiva Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
lorioso Shiva, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e recitò questi versetti in pre
nò, rimase a lato, e recitò questi versetti in presenza del Buddha : “Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Compre
nto dei buoni, gli esseri viventi vivono felici”. Allora il Buddha si rivolse a Shiva in poesia: “Frequenta solo i virtuosi! A
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.31 (tr. Giovanni Zappa).txt 11
ioie Il discorso sul virtuoso Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
nto Gioie, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andarono dal Buddha , si inchinarono, e rimasero a lato. Rimanendo in piedi a la
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Compre
Poi, un altro angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Compre
Poi, un altro angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Compre
Poi, un altro angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Compre
Poi, un altro angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Compre
Poi, un altro angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Compre
esseri viventi vivono felici”. Poi un altro angelo disse al Buddha : “Signore, chi ha parlato bene?” “Avete parlato tutti bene
si viene liberati da ogni sofferenza”. Questo è ciò che il Buddha disse. Poi quegli angeli, sapendo che il Maestro aveva appr
stro aveva approvato, si inchinarono, e circumambularono il Buddha , mantenendolo alla propria destra, prima di sparire sul pos
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.10 (tr. Giovanni Zappa).txt 5
i titani. Allora il dio del Sole, richiamando alla mente il Buddha , in quell’occasione recitò questo versetto: “Lode a te, Bud
dha, in quell’occasione recitò questo versetto: “Lode a te, Buddha , eroe! Tu sei libero in ogni modo possibile. Sono caduto in
bile. Sono caduto in prigionia: sii mio rifugio!” Allora il Buddha si rivolse a Rāhu in poesia riguardo al dio della Sole: “Ne
el Sole ha preso rifugio; Quindi, Rāhu, rilascia il Sole, I Buddha hanno premura nei confronti del mondo. È un faro nell’oscur
trovato felicità nella vita, se, incantato dal versetto del Buddha , non avessi rilasciato il Sole”.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.28 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
ndo in piedi a lato, l’angioletto Nandivisāla si rivolse al Buddha in poesia: “Quattro sono le sue ruote, nove le sue porte; È
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.23 (tr. Giovanni Zappa).txt 4
Rimanendo in piedi a lato, l’angioletto Serī si rivolse al Buddha in poesia: “Entrambi gli esseri celesti e quelli umani appr
gnore, è strabiliante quanto questo sia stato ben detto dal Buddha ”. Ripetè i versetti del Buddha, e disse: “Una volta, Signor
esto sia stato ben detto dal Buddha”. Ripetè i versetti del Buddha , e disse: “Una volta, Signore, ero un re di nome Serī, un d
gnore, è strabiliante quanto questo sia stato ben detto dal Buddha : ‘Chi dona con fede e cuore chiaro e fiducioso, prende part
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.8 (tr. Giovanni Zappa).txt 5
orioso Tāyana, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e recitò questi versetti in pre
nò, rimase a lato, e recitò questi versetti in presenza del Buddha : “Taglia il flusso lavorando! Dissipa i piaceri dei sensi,
’angioletto Tāyana disse. Poi si inchinò, e circumambulò il Buddha , mantenendolo alla propria destra, prima di sparire sul pos
stra, prima di sparire sul posto. Poi, passata la notte, il Buddha raccontò ai monaci ciò che era accaduto. “Monaci, stanotte,
imase a lato, e recitò questi versetti in mia presenza”. Il Buddha ripetè tutti i versetti, aggiungendo: “Questo è ciò che l’a
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.12 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “I figli portano gioia! Anche il bestiame porta gioia! Poi
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.7 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Chi non decifra gli insegnamenti può venir traviato dalle
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.18 (tr. Giovanni Zappa).txt 2
ṇḍika Il discorso con Kakudha Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāketa, nel parco dei cervi nel Bosco di
oso Kakudha, illuminando tutto il Bosco di Añjana, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e gli disse: “Sei contento, asc
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.26 (tr. Giovanni Zappa).txt 3
Rimanendo in piedi a lato, l’angioletto Rohitassa disse al Buddha : “Signore, è possibile conoscere, vedere, o raggiungere la
gnore, è strabiliante quanto questo sia stato ben detto dal Buddha . Una volta, Signore, ero un veggente di nome Rohitassa del
gnore, è strabiliante quanto questo sia stato ben detto dal Buddha : ‘Fratello, io dico che non sia possibile conoscere, vedere
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.6 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Quanti dormono tra chi veglia? Quanti vegliano tra chi do
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.12 (tr. Giovanni Zappa).txt 2
l’angioletto Vishnu recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Sono felici gli uomini che rendono omaggio al Santo! Si a
ro che praticano l’estasi secondo l’insegnamento”, disse il Buddha a Vishnu, “Nel modo che ho proclamato, diligenti mentre c’è
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.9 (tr. Giovanni Zappa).txt 5
titani. Allora il dio della Luna, richiamando alla mente il Buddha , in quell’occasione recitò questo versetto: “Lode a te, Bud
dha, in quell’occasione recitò questo versetto: “Lode a te, Buddha , eroe! Tu sei libero in ogni modo possibile. Sono caduto in
bile. Sono caduto in prigionia: sii mio rifugio!” Allora il Buddha si rivolse a Rāhu in poesia riguardo al dio della Luna: “Ne
la Luna ha preso rifugio; Quindi, Rāhu, rilascia la Luna, I Buddha hanno premura nei confronti del mondo”. Allora Rāhu, avendo
trovato felicità nella vita, se, incantato dal versetto del Buddha , non avessi rilasciato la Luna”.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.20 (tr. Giovanni Zappa).txt 11
izie Il discorso con Samiddhi Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Rājagaha, nel monastero della Sorgente Te
nel tempo per inseguire ciò che è visibile nel presente. Il Buddha ha detto che i piaceri dei sensi hanno effetto nel tempo, c
ano verificarlo personalmente” “Ma in che mondo, monaco, il Buddha ha detto che i piaceri dei sensi hanno effetto nel tempo, c
ado di spiegarti in dettaglio. Ma il Beato, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato dimora vicino a Rājagaha, nel mon
o secondo la sua risposta” “Non è facile per noi andare dal Buddha , poiché è circondato da altri angeli illustri. Se vai dal B
a, poiché è circondato da altri angeli illustri. Se vai dal Buddha e gli chiedi a riguardo, verremo anche noi e ascolteremo l’
o” “Sì, fratello”, rispose il Venerabile Samiddhi. Andò dal Buddha , si inchinò, si sedette a lato, e gli raccontò ciò che era
middhi: “Chiedi, monaco, chiedi! Siamo arrivati”. Allora il Buddha si rivolse all’angelo in poesia: “Gli esseri viventi che pe
“Non comprendo il significato della breve dichiarazione del Buddha . Per favore mi spieghi questa questione in dettaglio così c
“Non comprendo il significato della breve dichiarazione del Buddha . Per favore mi spieghi questa questione in dettaglio così c
o in dettaglio il significato della breve dichiarazione del Buddha : Non fare mai nulla di male attraverso parola, mente, o cor
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.9 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Chi apprezza la presunzione non può venir domato, e chi n
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.30 (tr. Giovanni Zappa).txt 10
praticanti di altre religioni Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Rājagaha, nel bosco di bambù, il terreno
scepoli di vari praticanti di altre religioni. Andarono dal Buddha , si inchinarono, e rimasero a lato. Rimanendo in piedi a la
ò questo versetto riguardo a Pūraṇa Kassapa in presenza del Buddha : “Nel ferire e nell’uccidere, in percosse ed estorsioni, Ka
ardo all’asceta dal bastone di bambù Gosāla in presenza del Buddha : “Attraverso la mortificazione fervente per disgusto verso
guardo all’asceta giainista del clan Ñātika in presenza del Buddha : “Disgustato dal peccato, un monaco vigile, contenuto nel q
versetto riguardo a vari maestri religiosi in presenza del Buddha : “Pakudhaka Kātiyāna e l’asceta giainista, come anche l’asc
gioletto Veṭambarī e recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Chi è dedito alla mortificazione per disgusto verso il pe
i danno istruzioni corrette riguardo all’aldilà”. Allora il Buddha , sapendo che era il diavolo, il Malvagio, si rivolse a lui
’angioletto Māṇavagāmiya recitò questo versetto riguardo al Buddha in sua presenza: “Di tutte le montagne di Rājagaha, si dice
i notte. Ma in tutto il mondo con i suoi esseri celesti, il Buddha è dichiarato supremo”.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.36 (tr. Giovanni Zappa).txt 4
hiera dalle Cento Gioie Il discorso sulla fede Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
nto Gioie, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andarono dal Buddha , si inchinarono, e rimasero a lato. Rimanendo in piedi a la
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “La fede è il coniuge di una persona. Se la mancanza di fe
Poi, un altro angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Abbandona la rabbia, sbarazzati della presunzione, e sfug
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.37 (tr. Giovanni Zappa).txt 9
discorso sulla congregazione Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava nella terra dei Sakya, nel Grande Bosco vicino a K
geli da dieci sistemi solari si erano riuniti per vedere il Buddha e la comunità monastica. Allora quattro dei delle Terre Pur
ciò che stava accadendo, pensarono: “Perché non andiamo dal Buddha e recitiamo un versetto a testa in sua presenza?” Allora, t
cio, scomparono dalle Terre Pure e riapparvero di fronte al Buddha . Si inchinarono, e rimasero a lato. Rimanendo in piedi a la
piedi a lato, un dio recitò questo versetto in presenza del Buddha : “C’è una grande raduno nel bosco, dove schiere di dei si s
!” Poi, un altro dio recitò questo versetto in presenza del Buddha : “I monaci lì hanno concentrazione, hanno raddrizzato le pr
”. Poi, un altro dio recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Hanno spaccato il palo e la traversa, indisturbati, hanno
”. Poi, un altro dio recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Chiunque prende rifugio nel Buddha non va in un posto di
rsetto in presenza del Buddha: “Chiunque prende rifugio nel Buddha non va in un posto di perdizione. Dopo aver abbandonato que
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.71 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
āvatthī. Rimanendo in piedi a lato, un angelo si rivolse al Buddha in poesia: “Quando viene ammazzato cosa si dorme in pace? Q
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.38 (tr. Giovanni Zappa).txt 11
ie Il discorso sulla scheggia Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Rājagaha, nel parco dei cervi di Maddakuc
o dei cervi di Maddakucchi. In quell’occasione il piede del Buddha era stato tagliato da una scheggia. Il Buddha era colpito d
il piede del Buddha era stato tagliato da una scheggia. Il Buddha era colpito da dolori strazianti; sensazioni fisiche doloro
Cento Gioie, illuminando tutto il Maddakucchi, andarono dal Buddha , si inchinarono, e rimasero a lato. Rimanendo in piedi a la
a lato, un angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “Che elefante che è l’asceta Gotama, Signore! E come un el
i, un altro angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “Che leone che è l’asceta Gotama, Signore! E come un leone
i, un altro angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “Che purosangue che è l’asceta Gotama, Signore! E come un
i, un altro angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “Che toro che è l’asceta Gotama, Signore! E come un toro,
i, un altro angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “Che colosso che è l’asceta Gotama, Signore! E come un col
i, un altro angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “L’asceta Gotama è davvero domato, Signore! E come qualcun
i, un altro angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “Vedete, la sua concentrazione è così ben sviluppata, e la
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.1 (tr. Giovanni Zappa).txt 3
sull’attraversare il diluvio Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
gelo glorioso, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e gli disse: “Amico, come hai a
e il Maestro aveva approvato, si inchinò, e circumambulò il Buddha , mantenendolo alla propria destra, prima di sparire sul pos
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.2 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
l’angioletto Kassapa recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Se un monaco pratica l’estasi, libero nella mente, e se d
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.11 (tr. Giovanni Zappa).txt 2
oso Candimasa, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e recitò questo versetto in pre
nò, rimase a lato, e recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Come un cerbiatto in una palude senza zanzare, giungerann
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.17 (tr. Giovanni Zappa).txt 2
anendo in piedi a lato, l’angioletto Subrahmā si rivolse al Buddha in poesia: “Questa mente è sempre ansiosa, questa mente è s
vedo salvezza per gli esseri viventi”. Questo è ciò che il Buddha disse. … L’angelo sparì sul posto.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.19 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
l’angioletto Uttara recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Questa vita, così corta, procede. Chi procede verso la ve
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.33 (tr. Giovanni Zappa).txt 8
nto Gioie, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andarono dal Buddha , si inchinarono, e rimasero a lato. Rimanendo in piedi a la
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “È bene, buon signore, donare! A causa di avarizia e negli
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “È bene, buon signore, donare! Persino quando si ha poco,
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “È bene, buon signore, donare! Persino quando si ha poco,
i, un altro angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “È bene, buon signore, donare! Persino quando si ha poco,
i, un altro angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “È bene, buon signore, donare! Persino quando si ha poco,
i, un altro angelo espresse questo aforisma in presenza del Buddha : “È bene, buon signore, donare! Persino quando si ha poco,
del male a causa della paura”. Poi un altro angelo disse al Buddha : “Signore, chi ha parlato bene?” “Avete parlato tutti bene
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.27 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
, l’angioletto Nanda recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Il tempo vola, la notte passa, gli stadi della vita ci la
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.14 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
manendo in piedi a lato, l’angioletto Nandana si rivolse al Buddha in poesia: “Le chiedo questo, Gotama, la cui saggezza è vas
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.29 (tr. Giovanni Zappa).txt 6
scorso con Susīma A Sāvatthī. Il Venerabile Ānanda andò dal Buddha , si inchinò, e si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “Āna
Ānanda andò dal Buddha, si inchinò, e si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “Ānanda, approvi di Sāriputta?” “Signore, chi ma
, se non uno stolto, un bullo, un illuso, o un matto?” E il Buddha ripetè le lodi da parte di Ānanda. Mentre queste lodi a Sār
Sāriputta venivano dichiarate, l’angioletto Susīma andò dal Buddha , accompagnato da una grande assemblea di angioletti. Si inc
o versetto riguardo al Venerabile Sāriputta in presenza del Buddha : “È considerato astuto, Sāriputta, libero dalla rabbia. Dai
mato, il veggente brilla delle lodi del Maestro!” Allora il Buddha si rivolse a Susīma con questo versetto riguardo al Venerab
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.16 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
angioletto Vāsudatta recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Come se venisse colpito da una spada, come se avesse la t
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.8 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Chi è molto confuso riguardo agli insegnamenti può venir
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.50 (tr. Giovanni Zappa).txt 2
a. Mi presi cura dei miei genitori come discepolo laico del Buddha Kassapa. Mi astenni dal rapporto sessuale, ero casto, spiri
i prendesti cura dei tuoi genitori come discepolo laico del Buddha Kassapa. Ti astenesti dal rapporto sessuale, eri casto, spi
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.49 (tr. Giovanni Zappa).txt 2
tato umano, che è magnanimo e senza avarizia, fiducioso nel Buddha e nell’insegnamento, con rispetto entusiasta verso la comun
tato umano, che è magnanimo e senza avarizia, fiducioso nel Buddha e nell’insegnamento, con rispetto entusiasta verso la comun
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.4 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Il tempo vola, la notte passa, gli stadi della vita ci la
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.13 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Non c’è affetto come quello per un figlio, nessuna ricche
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.15 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
manendo in piedi a lato, l’angioletto Candana si rivolse al Buddha in poesia: “Chi qui attraversa il diiluvio, instancabile tu
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.26 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
ntre il fuoco illumina entrambi il giorno e la notte. Ma il Buddha è la migliore incandescenza: è l’irradiamento supremo”.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.1 (tr. Giovanni Zappa).txt 4
Il discorso con Kassapa (1°) Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
rioso Kassapa, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e gli disse: “Il Buddha ha rive
ndò dal Buddha, si inchinò, rimase a lato, e gli disse: “Il Buddha ha rivelato il monaco, ma non le sue istruzioni a un monaco
e il Maestro aveva approvato, si inchinò, e circumambulò il Buddha , mantenendolo alla propria destra, prima di sparire sul pos
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.13 (tr. Giovanni Zappa).txt 3
ka Il discorso con Dīghalaṭṭhi Così ho sentito Una volta il Buddha dimorava vicino a Rājagaha, nel bosco di bambù, il terreno
Dīghalaṭṭhi, illuminando tutto il bosco di bambù, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e recitò questo versetto in pre
nò, rimase a lato, e recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Se un monaco pratica l’estasi, libero nella mente, e se d
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.74 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
migliore se cade. La comunità tra ciò che lascia casa. E il Buddha è l’oratore migliore”.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.40 (tr. Giovanni Zappa).txt 4
on la figlia di Pajjunna (2°) Così ho sentito. Una volta il Buddha si trovava vicino a Vesālī, presso la Grande Selva, nella s
a di Pajjunna, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e recitò questo versetto in pre
nò, rimase a lato, e recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Lei venne qui, bella come un lampo di fulmine, Kokanadā,
ampo di fulmine, Kokanadā, figlia di Pajjunna. Riverendo il Buddha e l’insengamento, espresse questi versetti significativi. L
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.20 (tr. Giovanni Zappa).txt 5
oletto Anāthapiṇḍika recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Questo è davvero quel Bosco di Jeta, frequentato dalla co
etto Anāthapiṇḍika disse. Poi si inchinò, e circumambulò il Buddha , mantenendolo alla propria destra, prima di sparire sul pos
stra, prima di sparire sul posto. Poi, passata la notte, il Buddha raccontò ai monaci ciò che era accaduto. “Monaci, stanotte,
imase a lato, e recitò questi versetti in mia presenza”. Il Buddha ripetè tutti i versetti. Detto ciò, il Venerabile Ānanda di
tutti i versetti. Detto ciò, il Venerabile Ānanda disse al Buddha : “Signore, quell’angioletto deve sicuramente essere stato A
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.22 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
, l’angioletto Khema recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Gli stolti e gli sprovveduti si comportano come i propri
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.39 (tr. Giovanni Zappa).txt 4
rso con la figlia di Pajjunna Così ho sentito. Una volta il Buddha si trovava vicino a Vesālī, presso la Grande Selva, nella s
a di Pajjunna, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e recitò questo versetto in pre
nò, rimase a lato, e recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Dimora nel bosco di Vesālī il Buddha, la creatura miglior
etto in presenza del Buddha: “Dimora nel bosco di Vesālī il Buddha , la creatura migliore. Sono Kokanadā, che lo venera, Kokana
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.11 (tr. Giovanni Zappa).txt 3
so sul Giardino delle Delizie Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
hī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, rispo
aci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Una volta, monaci, un certo angelo della compagnia
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.34 (tr. Giovanni Zappa).txt 4
dalle Cento Gioie Il discorso sul non ci sono Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
nto Gioie, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andarono dal Buddha , si inchinarono, e rimasero a lato. Rimanendo in piedi a la
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Tra gli uomini qui non ci sono piaceri dei sensi permanen
naci che riveriscono chi è libero in questo modo”, disse il Buddha , “sono anch’essi degni di lode, Mogharāja. Avendo compreso
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.7 (tr. Giovanni Zappa).txt 3
ioletto Pañcālacaṇḍa recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Una via d’uscita dalla prigionia fu scoperta dal Buddha d
l Buddha: “Una via d’uscita dalla prigionia fu scoperta dal Buddha dalla vasta intelligenza, risvegliato attraverso l’estasi,
ro solitario”. “Persino in prigionia comprendono”, disse il Buddha a Pañcālacaṇḍa, “l’insegnamento per ottenere l’estinzione.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.21 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Come se venisse colpito da una spada, come se avesse la t
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.5 (tr. Giovanni Zappa).txt 3
orioso Dāmali, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e recitò questo versetto in pre
nò, rimase a lato, e recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Questo è ciò che un bramino deve fare: lavorare implacabi
esistenza”. “Al bramino non rimane nulla da fare”, disse il Buddha a Dāmali, “Poiché ha completato il proprio compito. Finché
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.3 (tr. Giovanni Zappa).txt 2
lorioso Māgha, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e si rivolse al Buddha in poesi
andò dal Buddha, si inchinò, rimase a lato, e si rivolse al Buddha in poesia: “Quando viene ammazzato cosa si dorme in pace? Q
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.14 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
a moglie migliore, e il primogenito il figlio migliore” “Un Buddha è il migliore fra i bipedi, un purosangue, il migliore fra
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.32 (tr. Giovanni Zappa).txt 8
ra dalle Cento Gioie Il discorso sull’avarizia Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
nto Gioie, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andarono dal Buddha , si inchinarono, e rimasero a lato. Rimanendo in piedi a la
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “A causa di avarizia e negligenza un dono non viene fatto.
Poi, un altro angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Quando un tirchio fallisce a causa della paura, la cosa d
Poi, un altro angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Tra i morti non muoiono, coloro che, come compagni viaggi
Poi, un altro angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Donare ciò che è difficile da donare, fare ciò che è diff
i sono destinati al paradiso”. Poi un altro angelo disse al Buddha : “Signore, chi ha parlato bene?” “Avete parlato tutti bene
uge con il poco che ha”. Poi, un altro angelo si rivolse al Buddha in poesia: “Perché quel loro sacrificio, così abbondante e
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.2 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
gelo glorioso, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha , si inchinò, rimase a lato, e gli disse: “Amico, conosci la
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.4 (tr. Giovanni Zappa).txt 3
manendo in piedi a lato, l’angioletto Maghada si rivolse al Buddha in poesia: “Quante lampade ci sono che illuminano il mondo?
ci sono che illuminano il mondo? Siamo venuti a chiedere al Buddha ; come possiamo capirlo?” “Ci sono quattro lampade che illum
ntre il fuoco illumina entrambi il giorno e la notte. Ma il Buddha è la migliore incandescenza: è l’irradiamento supremo”.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.6 (tr. Giovanni Zappa).txt 4
hī. Rimanendo in piedi a lato, l’angioletto Kāmada disse al Buddha : “È difficile, Beato! È troppo difficile!” “Lo fanno anche
roppo difficile!” “Lo fanno anche se è difficile”, disse il Buddha a Kāmada, “gli apprendisti saldi, con etica e concentrazion
ile da trovare” “La trovano anche se è difficile”, disse il Buddha a Kāmada, “coloro che amano la pace mentale; le cui menti a
esta mente” “La concentrano anche se è difficile”, disse il Buddha a Kāmada, “coloro che amano placare le facoltà. Avendo tagl
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.5 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Quante da tagliare? Quante da lasciar cadere? Quante anco
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.3 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Questa vita, così corta, procede. Chi procede verso la ve
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN2.24 (tr. Giovanni Zappa).txt 3
angioletto Ghaṭīkāra recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Sette monaci rinati in Aviha sono stati liberati. Con la
a. Mi presi cura dei miei genitori come discepolo laico del Buddha Kassapa. Mi astenni dal rapporto sessuale, ero casto, spiri
i prendesti cura dei tuoi genitori come discepolo laico del Buddha Kassapa. Ti astenesti dal rapporto sessuale, eri casto, spi
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.10 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
di a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Dimorando nella natura, i praticanti spirituali pacifici
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Samyutta Nikaya (Connected Discourses)/SN1.35 (tr. Giovanni Zappa).txt 8
lle Cento Gioie Il discorso su chi cerca colpa Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
nto Gioie, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andarono dal Buddha , si inchinarono, e rimasero a lato. Fluttuando in aria, un
o in aria, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Chi fa finta di essere diverso da come è, è come un baro
ngeli atterrarono, si inchinarono con la testa ai piedi del Buddha e dissero: “Abbiamo fatto un errore, Signore. È stato scioc
tupido, e cattivo da parte nostra presumere di attaccare il Buddha ! Per favore, Signore, accetti il nostro errore come tale, c
ome tale, così che possiamo contenerci in futuro” A ciò, il Buddha sorrise. Allora quegli angeli, cercando ancora più colpa, v
o in aria. Un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha : “Se non si perdona quando un errore viene confessato, con
e? Chi è premuroso, sempre consapevole?” “Il Realizzato, il Buddha , premuroso nei confronti di ogni essere: ecco chi non fa er
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN6 (tr. Giovanni Zappa).txt 5
i 6 Il discorso sul desiderio Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
hī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, rispo
aci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Monaci, dimorate in linea con i precetti etici e la
o detto, e questo è perché l’ho detto”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN21 (tr. Giovanni Zappa).txt 8
della similitudine della sega Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
ta era intimo con quelle monache. Quindi un monaco andò dal Buddha , si inchinò, si sedette a lato, e gli riferì ciò che stava
tte a lato, e gli riferì ciò che stava accadendo. Allora il Buddha si rivolse a un certo monaco: “Per favore, monaco, in mio n
stro ti convoca” “Sì, fratello”, rispose Phagguna. Andò dal Buddha , si inchinò, e si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “È v
gguna. Andò dal Buddha, si inchinò, e si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “È vero, Phagguna, che passi troppo tempo a stre
chevole e niente odio segreto’. Devi allenarti così. Poi il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci, prima ero soddisfatto dei mo
beneficio e felicità per molto tempo”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN108 (tr. Giovanni Zappa).txt 14
i scoiattoli venivano a mangiare. Non era molto dopo che il Buddha si era estinto completamente. In quel periodo il Re Ajātasa
qualità in ogni modo che il Signor Gotama, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato possedeva?” “No, bramino, non c’è
chiesto se ci fosse anche un solo monaco, sia nominato dal Buddha , che eletto dalla comunità e nominato da vari monaci anzian
to da vari monaci anziani, che vi fa da rifugio dopo che il Buddha è deceduto, a cui ora vi rivolgete, lei rispose: ‘No, non c
se?” “Bramino, Il Beato che conosce e vede, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato ha istituito le regole d’addestra
chiesto se ci fosse anche un solo monaco, sia nominato dal Buddha , che eletto dalla comunità e nominato da vari monaci anzian
to da vari monaci anziani, che vi fa da rifugio dopo che il Buddha è deceduto, a cui ora vi rivolgete, lei rispose: ‘No, non c
ici spiegate dal Beato, che conosce e vede, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato. Onoriamo chiunque in cui si trov
ici spiegate dal Beato, che conosce e vede, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato. Onoriamo chiunque in cui si trov
itudine di praticare l’estasi. Una volta, Signor Ānanda, il Buddha dimorava vicino a Vesālī, presso la Grande Selva, nella sal
estasi. E lodava qualsiasi tipo di estasi” “No, bramino, il Buddha non lodava qualsiasi tipo di estasi, né criticava qualsiasi
sé, sta in estasi, si concentra, contempla, e rimugina. Il Buddha non lodava questo tipo di estasi. E quale tipo di estasi lo
da estasi. … nella terza estasi … e nella quarta estasi. Il Buddha lodava questo tipo di estasi” “Beh, Signor Ānanda, si direb
qualità in ogni modo che il Signor Gotama, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato possedeva. Poiché il Beato diede
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN88 (tr. Giovanni Zappa).txt 12
Medi 88 Il tessuto importato Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
osto preparato, e disse: “Signor Ānanda, è possibile che il Buddha si comporti attraverso il corpo, in una maniera che gli asc
ni criticherebbero?” “No, grande re, non è possibile che il Buddha si comporti attraverso il corpo in una maniera che gli asce
diziosi criticherebbero” “Signor Ānanda, è possibile che il Buddha si comporti attraverso la parola … attraverso la mente, in
ni criticherebbero?” “No, grande re, non è possibile che il Buddha si comporti attraverso la mente in una maniera che gli asce
le è criticato da asceti e bramini giudiziosi” “Signore, il Buddha loda l’abbandono di tutte queste cose cattive?” “Grande re,
on è criticato da asceti e bramini giudiziosi” “Signore, il Buddha loda lo sposare tutte queste cose buone?” “Grande re, il Re
po che il re se n’era andato, il Venerabile Ānanda andò dal Buddha , si inchinò, si sedette a lato, e gli riferì ciò che era ac
, e gli riferì ciò che era accaduto. Consegnò il tessuto al Buddha . Allora il Buddha disse ai monaci: “Monaci, il Re Pasenadi
che era accaduto. Consegnò il tessuto al Buddha. Allora il Buddha disse ai monaci: “Monaci, il Re Pasenadi è fortunato, molto
dere Ānanda e di avergli reso omaggio”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN129 (tr. Giovanni Zappa).txt 10
corso sullo stolto e l’astuto Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
hī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, rispo
aci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Queste sono le tre caratteristiche, aspetti, e mani
oloroso sia l’inferno”. Detto ciò, uno dei monaci chiese al Buddha : “Ma, Signore, è possibile usare una similitudine?” “È poss
possibile usare una similitudine?” “È possibile”, disse il Buddha . “Immagina che arrestino un bandito, un criminale, e lo pre
ire colpito da una lancia, figuriamoci trecento!” Allora il Buddha , raccogliendo una pietra delle dimensioni del proprio palmo
possibile usare una similitudine?” “È possibile”, disse il Buddha . “Immaginate un re, un monarca che mette in moto la ruota c
tutti e sette i tesori e le quattro benedizioni!” Allora il Buddha , raccogliendo una pietra delle dimensioni del proprio palmo
iù alto che un astuto può raggiungere”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN105 (tr. Giovanni Zappa).txt 9
5 Il discorso con Sunakkhatta Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Vesālī, presso la Grande Selva, nella sal
iarato il raggiungimento dell’illuminazione in presenza del Buddha : “Comprendiamo: ‘La nascita è terminata, il percorso spirit
di questo’”. Sunakkhatta il Licchavi sentì questo. Andò dal Buddha , si inchinò, si sedette a lato, e gli disse: “Signore, ho s
iarato il raggiungimento dell’illuminazione in presenza del Buddha . Spero l’abbiamo fatto giustamente, o alcuni lo hanno fatto
” “Ora è il momento, Beato! Ora è il momento, Santo! Che il Buddha spighi l’insegnamento. I monaci ascolteranno e lo ricordera
tenzione, ora parlo” “Sì, Signore,” rispose Sunakkhatta. Il Buddha disse: “Sunakkhatta, ci sono questi cinque tipi di stimolaz
a nobile. ‘Chirurgo’ sta per il Realizzato, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato. In verità, Sunakkhatta, quel mon
ssi la mente a qualsiasi attaccamento”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contento, Sunakkhatta il Licchavi trasse piacere da
tento, Sunakkhatta il Licchavi trasse piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN45 (tr. Giovanni Zappa).txt 5
corso più corto sul fare cose Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
hī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, rispo
aci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Monaci, ci sono questi quattro modi di fare cose. Q
esti sono i quattro modi di fare cose”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN41 (tr. Giovanni Zappa).txt 7
l discorso alla gente di Sālā Così ho sentito. Una volta il Buddha stava vagando nella terra dei Kosala assieme a una grande c
naci. Ha questa buona reputazione: ‘Il Beato è perfetto, un Buddha completamente risvegliato, esperto di conoscenza e condotta
perfetti”. Allora i bramini e i laici di Sālā andarono dal Buddha . Prima di sedersi a lato, alcuni si inchinarono, alcuni sca
aluti e cordialità, alcuni alzarono le mani giunte verso il Buddha , alcuni annunciarono il proprio nome e famiglia, mentre alt
mentre altri rimasero in silenzio. Seduti a lato dissero al Buddha : “Qual è la causa, Signor Gotama, qual è la ragione per cui
giusta attenzione, ora parlo” “Sì, Signore”, risposero. Il Buddha disse: “Laici, la condotta immorale e senza principio è tri
ta che ebbe parlato, i bramini e i laici di Sālā dissero al Buddha : “Eccellente, Signor Gotama! Eccellente! Immagini che qualc
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN8 (tr. Giovanni Zappa).txt 4
8 Il discorso sull’austerità Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
meriggio, il Venerabile Mahācunda uscì da ritiro e andò dal Buddha . Si inchinò, si sedette a lato, e gli disse: “Signore, molt
avanti! Queste sono le mie istruzioni”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contento, il Venerabile Mahācunda trasse piacere da
tento, il Venerabile Mahācunda trasse piacere da ciò che il Buddha disse. Quarantaquattro elementi sono stati dichiarati, orga
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN104 (tr. Giovanni Zappa).txt 11
di 104 Il discorso a Sāmagāma Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava nella terra dei Sakya vicino al villaggio di Sāma.
lla libertà e alla pace, predicato da qualcuno che non è un Buddha completamente risvegliato, con monumento spezzato e senza r
e Ānanda gli disse: “Fratello, dovremmo andare a trovare il Buddha riguardo a questa faccenda. Vieni, andiamo dal Buddha, e in
re il Buddha riguardo a questa faccenda. Vieni, andiamo dal Buddha , e informiamolo di questo” “Sì, Signore”, rispose il novizi
Allora il Venerabile Ānanda e il novizio Cunda andarono dal Buddha , si inchinarono, si sedettero a lato, e il Venerabile Ānand
ono, si sedettero a lato, e il Venerabile Ānanda informò il Buddha riguardo a ciò che il novizio Cunda disse. Poi aggiunse: “S
Poi aggiunse: “Signore, io penso questo: ‘Una volta che il Buddha sarà deceduto, che nessuna disputa sorga tra la comunità. P
stante, ci sono individui che sembrano essere obbedienti al Buddha , ma una volta che il Buddha sarà deceduto potrebbero causar
e sembrano essere obbedienti al Buddha, ma una volta che il Buddha sarà deceduto potrebbero causare una disputa tra la comunit
beneficio e felicità per molto tempo”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contento, il Venerabile Ānanda trasse piacere da ciò
Contento, il Venerabile Ānanda trasse piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN47 (tr. Giovanni Zappa).txt 13
l discorso sull’investigatore Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
hī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, rispo
aci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Monaci, un monaco investigatore, incapace di legger
i, deve scrutinare il Realizzato per capire se è davvero un Buddha completamente risvegliato o no” “I nostri insegnamenti sono
risvegliato o no” “I nostri insegnamenti sono radicati nel Buddha . Egli è la nostra guida e il nostro rifugio. Signore, che i
Egli è la nostra guida e il nostro rifugio. Signore, che il Buddha stesso per favore chiarisca il significato di ciò. I monaci
ttenzione, ora parlo” “Sì, Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Monaci, un monaco investigatore, incapace di legger
esto. Inoltre, ho sentito e imparato questo in presenza del Buddha : “Io sono pacato stabilmente, non pacato instabilmente. La
nsegnamenti. Acquisisce fiducia nel maestro: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è ben spiegato. L
orrettamente, il monaco direbbe: ‘Fratelli, sono andato dal Buddha a sentire l’insegnamento. Lui ha spiegato l’insegnamento co
egnamenti. Ho acquisito fiducia nel Maestro: “Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è ben spiegato. L
zzato è legittimamente ben scrutinato”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN130 (tr. Giovanni Zappa).txt 7
orso sui messaggeri degli dei Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
hī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, rispo
aci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Monaci, immaginate ci siano due case con delle port
rinascere come umano! E che un Realizzato, un perfetto, un Buddha completamente risvegliato appaia nel mondo! E spero di aver
mondo! E spero di avere l’opportunità di rendere omaggio al Buddha ! Così il Buddha potrà spiegarmi l’insegnamento, cosicché io
i avere l’opportunità di rendere omaggio al Buddha! Così il Buddha potrà spiegarmi l’insegnamento, cosicché io lo comprenda’.
sciuto, visto, e realizzato io stesso”. Questo è ciò che il Buddha disse. Poi il Santo, il Maestro, continuò: “Avvisata dai me
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN75 (tr. Giovanni Zappa).txt 13
75 Il discorso con Māgaṇḍiya Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava nella terra dei Kuru, vicino alla città Kuru chiam
del fuoco di un bramino del clan Bhāradvāja. Al mattino il Buddha si vestì e, prendendo la propria ciotola e abito, entrò a K
akya. Ha questa buona reputazione: ‘Il Beato è perfetto, un Buddha completamente risvegliato, esperto di conoscenza e condotta
che ho detto”. Con chiarudienza purificata e sovrumana, il Buddha sentì questa conversazione tra il bramino del clan Bhāradvā
uoia di paglia. Poi il bramino del clan Bhāradvāja andò dal Buddha e ci scambiò saluti. Una volta che i saluti e le cordialità
i saluti e le cordialità terminarono, si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “Bhāradvāja, hai avuto una conversazione con l’e
a questa stuoia di paglia?” Detto ciò, il bramino disse al Buddha : “Volevo dire proprio questo al Signor Gotama, ma lei lo ha
onato prima che ne avessi modo”. Ma la conversazione tra il Buddha e il bramino venne interrotta. Il quel momento, mentre l’er
do una passeggiata, approcciò la camera del fuoco. Andò dal Buddha , e ci scambiò saluti. Una volta che i saluti e le cordialit
saluti e le cordialità terminarono, si sedette a lato, e il Buddha gli disse: “Māgaṇḍiya, all’occhio piacciono le forme, le am
febbre per i piaceri dei sensi”. Poi in quell’occasione il Buddha espresse questo aforisma: “La salute è la benedizione supre
ema’. Poiché questo verso veniva recitato dai perfetti, dai Buddha completamente risvegliati del passato: ‘La salute è la bene
ḍiya lasciò casa, e ricevette l’ordinazione in presenza del Buddha . Non molto dopo la propria ordinazione, il Venerabile Māgaṇ
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN58 (tr. Giovanni Zappa).txt 16
scorso con il principe Abhaya Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Rājagaha, nel bosco di bambù, il terreno
ista Ñātika, mantenendolo alla propria destra. Poi andò dal Buddha , si inchinò, e si sedette a lato. Poi alzò lo sguardo al so
sole e pensò: “È troppo tardi per confutare la dottrina del Buddha oggi. Confuterò la dottrina nel Buddha a casa mia domani”.
tare la dottrina del Buddha oggi. Confuterò la dottrina nel Buddha a casa mia domani”. Disse al Buddha: “Signore, che il Buddh
nfuterò la dottrina nel Buddha a casa mia domani”. Disse al Buddha : “Signore, che il Buddha per favore accetti il pasto di dom
uddha a casa mia domani”. Disse al Buddha: “Signore, che il Buddha per favore accetti il pasto di domani da me, assieme ad alt
il pasto di domani da me, assieme ad altri tre monaci”. Il Buddha acconsentì in silenzio. Allora, sapendo che il Buddha aveva
”. Il Buddha acconsentì in silenzio. Allora, sapendo che il Buddha aveva acconsentito, Abhaya si alzò dal proprio posto, si in
ya si alzò dal proprio posto, si inchinò, e circomambulò il Buddha , mantenendolo alla propria destra, prima di andare. Passata
ia destra, prima di andare. Passata la notte, al mattino il Buddha si vestì, prese la propria ciotola e tunica, andò a casa di
te sul posto preparato. Allora Abhaya servì e soddisfece il Buddha con vari deliziosi cibi freschi cotti con le proprie mani.
si cibi freschi cotti con le proprie mani. Una volta che il Buddha ebbe mangiato e lavato mani e ciotola, Abhaya prese un post
dici che i giainisti hanno perso?” Allora Abhaya riferì al Buddha tutto ciò che era accaduto. In quell’occasione un bambino p
piccolo era seduto in grembo al principe Abhaya. Allora il Buddha disse ad Abhaya: “Cosa ne pensi, principe? Se, a causa dell
i viene al momento”. Detto ciò, il principe Abhaya disse al Buddha : “Eccellente, Signore! Eccellente! … Da oggi in poi, che il
“Eccellente, Signore! Eccellente! … Da oggi in poi, che il Buddha si ricordi di me come un discepolo laico che ha preso rifug
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN17 (tr. Giovanni Zappa).txt 6
orso sui luoghi nella giungla Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
hī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, rispo
aci: “Monaci!” “Venerabile Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Monaci, vi insegno l’esposizione sui luoghi nella g
tenzione, ora parlo”. “Si, Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Monaci, prendete un monaco che vive in un luogo nel
eve lasciarla, nemmeno se mandato via”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN27 (tr. Giovanni Zappa).txt 18
e dell’impronta dell’elefante Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
’asceta Gotama sono giunto alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene.
’asceta Gotama sono giunto alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene.
asceta Gotama, sono giunto alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene.
’asceta Gotama sono giunto alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene.
ggiustò l’abito su una spalla, alzò le mani giunte verso il Buddha , ed espresse questo aforisma tre volte: “Lode al Beato, al
questo aforisma tre volte: “Lode al Beato, al perfetto, al Buddha completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al B
a completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al Buddha completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al B
a completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al Buddha completamente risvegliato! Speriamo che prima o poi io abbi
ama e di conversarci”. Allora il bramino Jāṇussoṇi andò dal Buddha e ci scambiò saluti. Una volta che i saluti e le cordialità
e le cordialità terminarono, si sedette a lato e informò il Buddha di ciò che aveva discusso con l’errante Pilotika. Fatto ciò
iò che aveva discusso con l’errante Pilotika. Fatto ciò, il Buddha gli disse: “Bramino, la similitudine dell’impronta dell’ele
attenzione, ora parlo” “Sì, Signore”, rispose Jāṇussoṇi. Il Buddha disse: “Immagina un cacciatore di elefanti esperto che entr
modo, bramino, un Realizzato appare nel mondo, perfetto, un Buddha completamente risvegliato, esperto di conoscenza e condotta
o nobile non giunge ancora alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene.
iunto, ma sta per giungere alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene.
un discepolo nobile giunge alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene.
eta in dettaglio”. Detto ciò, il bramino Jāṇussoṇi disse al Buddha : “Eccellente, Signor Gotama! Eccellente! Immagini che qualc
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN86 (tr. Giovanni Zappa).txt 28
86 Il discorso di Aṅgulimāla Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
a gente, e ne indossava la dita come collana. Al mattino il Buddha si vestì e, prendendo la propria ciotola e abito, entrò a S
o la propria fine per mano di Aṅgulimāla”. Ma detto ciò, il Buddha rimase in silenzio. Per la seconda volta … e per la terza v
a volta, lo esortarono a tornare indietro. Ma detto ciò, il Buddha rimase in silenzio. Il bandito Aṅgulimāla vide il Buddha ar
il Buddha rimase in silenzio. Il bandito Aṅgulimāla vide il Buddha arrivare da lontano, e pensò: “Oh, è incredibile, è strabil
māla indossò spada e scudo, prese arco e frecce, e seguì il Buddha . Ma il Buddha usò i propri poteri psichici per esprimere la
pada e scudo, prese arco e frecce, e seguì il Buddha. Ma il Buddha usò i propri poteri psichici per esprimere la volontà che A
uscisse a raggiungerlo, per quanto ci provasse, anche se il Buddha continuava a camminare a velocità normale. Allora Aṅgulimāl
u’. Perché non gli chiedo a riguardo?” Allora si rivolse al Buddha in poesia: “Mentre cammini, asceta, dici: ‘Mi sono fermato’
o, e gli chiese di poter lasciare casa sul posto. Allora il Buddha , il grande saggio pieno di compassione, l’insegnante del mo
li disse: “Vieni, monaco!” E così divenne monaco. Allora il Buddha si avviò verso Sāvatthī con il Venerabile Aṅgulimāla come s
a quando il terreno lo permise, poi scese e si avvicinò al Buddha a piedi. Si inchinò e si sedette a lato. Il Buddha gli diss
icinò al Buddha a piedi. Si inchinò e si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “Cosa succede, grande re? Il Re Seniya Bimbisāra
casione il Venerabile Aṅgulimāla era seduto non lontano dal Buddha . Allora il Buddha indicò con il proprio braccio destro e di
ile Aṅgulimāla era seduto non lontano dal Buddha. Allora il Buddha indicò con il proprio braccio destro e disse al re: “Grande
si spaventò, e gli si drizzarono i capelli. Vedendo ciò, il Buddha gli disse: “Non temere, grande re. Non hai nulla da temere
e re. I miei abiti sono abbastanza”. Allora il re tornò dal Buddha , si inchinò, si sedette a lato, e gli disse: “È incredibile
gli disse: “È incredibile, Signore, è strabiliante come il Buddha sia in grado di domare coloro che sono selvaggi, di pacific
stato in grado di domarlo attraverso bastone e spada, ma il Buddha lo ha domato senza bastone o spada. Beh, ora, Signore, devo
re si alzò dal proprio posto, si inchinò, e circumambulò il Buddha , mantenendolo alla propria destra, prima di andare. Al matt
Sāvatthī. Dopo il pasto, al ritorno dalla questua, andò dal Buddha , si inchinò, si sedette a lato, e gli riferì ciò che era ac
ò, si sedette a lato, e gli riferì ciò che era accaduto. Il Buddha gli disse: “Beh, allora, Aṅgulimāla, vai da quella donna e
guinante, con ciotola rotta, e mantello strappato, andò dal Buddha . Il Buddha lo vide arrivare da lontano, e gli disse: “Soppo
on ciotola rotta, e mantello strappato, andò dal Buddha. Il Buddha lo vide arrivare da lontano, e gli disse: “Sopporta, bramin
dalle nuvole. Un giovane monaco devoto all’insegnamento del Buddha , illumina il mondo come la luna libera dalle nuvole. Che an
! Che anche i miei nemici si dedichino all’insegnamento del Buddha ! Che anche i miei nemici frequentino quelle brave persone c
Aṅgulimāla. Travolto da un grande diluvio, sono andato dal Buddha a cercare rifugio. Avevo sangue sulle mani, il famigerato A
raggiunto le tre conoscenze e completato le istruzioni del Buddha ”.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN78 (tr. Giovanni Zappa).txt 8
Uggāhamāna Samaṇamaṇḍikāputta Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
tì da Sāvatthī nel mezzo del giorno per andare a trovare il Buddha . Poi pensò: “È l’ora sbagliata per andare a trovare il Budd
ddha. Poi pensò: “È l’ora sbagliata per andare a trovare il Buddha , poiché è in ritiro. Ed è l’ora sbagliata per andare a trov
sando: “Imparerò il significato di questa dichiarazione dal Buddha stesso”. Poi andò dal Buddha, si inchinò, si sedette a lato
to di questa dichiarazione dal Buddha stesso”. Poi andò dal Buddha , si inchinò, si sedette a lato e gli riferì tutto ciò di cu
gli riferì tutto ciò di cui avevano discusso. Detto ciò, il Buddha gli disse: “Ciambellano, se ciò che Uggāhamāna dice è vero,
che ha raggiunto l’obiettivo supremo”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contento, Pañcakaṅga il ciabellano trasse piacere da
ento, Pañcakaṅga il ciabellano trasse piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN83 (tr. Giovanni Zappa).txt 7
Il discorso sul Re Maghadeva Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Mithilā, nel bosco di mango di Maghadeva.
orava vicino a Mithilā, nel bosco di mango di Maghadeva. Il Buddha in un certo punto sorrise. Allora il Venerabile Ānanda pens
nanda pensò: “Qual è la causa, qual è la ragione per cui il Buddha ha sorriso? I Realizzati non sorridono senza motivo”. Quind
sistemò l’abito su una spalla, alzò le mani giunte verso il Buddha , e disse: “Qual è la causa, qual è la ragione per cui il Bu
ha, e disse: “Qual è la causa, qual è la ragione per cui il Buddha ha sorriso? I Realizzati non sorridono senza motivo”. “C’er
ndato. Non siate i miei ultimi uomini’” Questo è ciò che il Buddha disse. Contento, il Venerabile Ānanda trasse piacere da ciò
Contento, il Venerabile Ānanda trasse piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN146 (tr. Giovanni Zappa).txt 13
orso sul consiglio di Nandaka Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
āpati Gotamī, insieme a circa cinquecento monache, andò dal Buddha , si inchinò, si mise a lato, e gli disse: “Signore, che il
, si inchinò, si mise a lato, e gli disse: “Signore, che il Buddha per favore dia consigli e istruisca le monache. Per favore,
erabile Nandaka non voleva fare il proprio turno. Allora il Buddha disse al Venerabile Ānanda: “Ānanda, di chi è il turno di i
rabile Nandaka, Signore, ma lui non vuole farlo”. Allora il Buddha disse al Venerabile Nandaka: “Nandaka, per favore, dai cons
ularono, mantenendolo alla propria destra. Poi andarono dal Buddha , si inchinarono, e si misero a lato. Il Buddha disse loro:
andarono dal Buddha, si inchinarono, e si misero a lato. Il Buddha disse loro: “Andate, monache. È ora”. Allora le monache si
a”. Allora le monache si inchinarono, e circumambularono il Buddha , mantenendolo alla propria destra, prima di andare. Poco do
a di andare. Poco dopo che le monache se n’erano andate, il Buddha si rivolse ai monaci: “Immaginate, monaci, che sia il quatt
a non hanno ancora raggiunto ciò che desiderano”. Allora il Buddha disse al Venerabile Nandaka: “Allora, Nandaka, domani dovre
iorno prima. Poco dopo che le monache se n’erano andate, il Buddha si rivolse ai monaci: “Immaginate, monaci, che sia il quind
gni inferiori, destinata al risveglio”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN13 (tr. Giovanni Zappa).txt 6
ngo sulla massa di sofferenza Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
ndo: “Impareremo il significato di questa dichiarazione dal Buddha stesso”. Poi, dopo il pasto, al ritorno dalla questua, anda
Poi, dopo il pasto, al ritorno dalla questua, andarono dal Buddha , si inchinarono, si sedettero a lato, e gli riferirono ciò
sedettero a lato, e gli riferirono ciò che era accaduto. Il Buddha disse: “Monaci, quando gli erranti di altre religioni dicon
mprendano completamente le sensazioni”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN100 (tr. Giovanni Zappa).txt 14
100 Il discorso con Saṅgārava Così ho sentito. Una volta il Buddha stava vagando nella terra dei Kosala assieme a una grande c
di nome Dhanañjāni risiedeva a Caṇḍalakappa. Era devota al Buddha , all’insegnamento, e alla comunità. Una volta accadde che i
questo aforisma tre volte: “Lode al Beato, al perfetto, al Buddha completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al B
a completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al Buddha completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al B
a completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al Buddha completamente risvegliato!” In quel periodo anche lo studen
“Ma, caro ragazzo, tu non capisci l’etica e la saggezza del Buddha . Altrimenti non penseresti mai di offenderlo o di insultarl
i insultarlo” “Beh, allora, signora, fammi sapere quando il Buddha arriva a Caṇḍalakappa” “Lo farò, caro”, lei rispose. Poi il
arriva a Caṇḍalakappa” “Lo farò, caro”, lei rispose. Poi il Buddha , passo dopo passo nella terra dei Kosala, giunse a Caṇḍalak
bosco di mango dei bramini Todeyya. Dhanañjānī sentì che il Buddha era arrivato. Allora andò da Saṅgārava e lo avvisò, aggiung
ure quando vuoi” “Sì, signora”, rispose Saṅgārava. Andò dal Buddha e ci scambiò saluti. Una volta che i saluti e le cordialità
i e le cordialità terminarono, si sedette a lato e disse al Buddha : “Signor Gotama, ci sono asceti e bramini che dicono di ave
ligente, fervido, e risoluto. Detto ciò, Saṅgārava disse al Buddha : “Il lavoro del Signor Gotama fu davvero assiduo e da perso
vero assiduo e da persona retta, dato che è un perfetto, un Buddha completamente risvegliato. Ma, Signor Gotama, gli esseri ce
gli esseri celesti esistono”. Detto ciò, Saṅgārava disse al Buddha : “Eccellente, Signor Gotama! Eccellente! Immagini che qualc
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN32 (tr. Giovanni Zappa).txt 10
discorso più lungo a Gosiṅga Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava nel parco forestale di sal a Gosiṅga, insieme a va
erabile Ānanda. Benvenuto Venerabile Ānanda, assistente del Buddha , così vicino al Buddha. Fratello Ānanda, il parco forestale
to Venerabile Ānanda, assistente del Buddha, così vicino al Buddha . Fratello Ānanda, il parco forestale di sal a Gosiṅga è del
di noi ha parlato dal cuore. Venite, fratelli, andiamo dal Buddha , e informiamolo di questo. Ricorderemo come risponderà” “Si
“Si, fratello”, risposero. Allora i venerabili andarono dal Buddha , si inchinarono, e si sedettero a lato. Il Venerabile Sārip
no, e si sedettero a lato. Il Venerabile Sāriputta disse al Buddha di come i monaci andarono a trovarlo, e di come chiese al V
gnamento”. Detto ciò, il Venerabile Mahāmoggallāna disse al Buddha : “Poi chiesi al Venerabile Sāriputta: ‘Ognuno di noi ha par
ato da essa …” Detto ciò, il Venerabile Sāriputta chiese al Buddha : “Signore, chi ha parlato bene?” “Avete parlato tutti bene
i monaco che adornerebbe questo parco”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i venerabili trassero piacere da ciò che i
isse. Contenti, i venerabili trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN118 (tr. Giovanni Zappa).txt 8
la consapevolezza del respiro Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel Monastero Orientale, il pal
iorno di festa, la luna piena del quindicesimo giorno, e il Buddha era seduto circondato dalla comunità monastica per l’invito
comunità monastica per l’invito all’ammonizione. Allora il Buddha si guardò intorno fra la comunità monastica, che era così s
il Paese sentirono ciò, e andarono a Sāvatthī a trovare il Buddha . E i monaci anziani istruivano i monaci giovani ancora di p
ena di Komudī del quindicesimo giorno del quarto mese, e il Buddha era seduto all’aperto circondato dalla comunità monastica.
o all’aperto circondato dalla comunità monastica. Allora il Buddha si guardò intorno fra la comunità monastica, che era così s
finché adempiano conoscenza e visione”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN61 (tr. Giovanni Zappa).txt 11
igli a Rāhula ad Ambalaṭṭhika Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Rājagaha, nel bosco di bambù, il terreno
risiedeva ad Ambalaṭṭhika. Allora nel tardo pomeriggio, il Buddha uscì da ritiro e andò ad Ambalaṭṭhika a trovare il Venerabi
Ambalaṭṭhika a trovare il Venerabile Rāhula. Rāhula vide il Buddha arrivare da lontano. Preparò un posto a sedere e l’acqua pe
Preparò un posto a sedere e l’acqua per lavare i piedi. Il Buddha si sedette sul posto preparato, e si lavò i piedi. Rāhula s
ul posto preparato, e si lavò i piedi. Rāhula si inchinò al Buddha e si sedette a lato. Allora il Buddha, lasciando un po’ d’a
Rāhula si inchinò al Buddha e si sedette a lato. Allora il Buddha , lasciando un po’ d’acqua nel vaso, si rivolse a Rāhula: “R
vergognano a raccontare deliberatamente una bugia”. Poi il Buddha , buttando via il poco di acqua che rimaneva nel vaso, disse
vergognano a raccontare deliberatamente una bugia”. Poi il Buddha , capovolgendo il vaso, disse a Rāhula: “Rāhula, vedi come q
vergognano a raccontare deliberatamente una bugia”. Poi il Buddha , capovolgendo di nuovo il vaso, disse a Rāhula: “Vedi come
o ripetutamente’. Devi allenarti così”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contento, il Venerabile Rāhula trasse piacere da ciò
Contento, il Venerabile Rāhula trasse piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN23 (tr. Giovanni Zappa).txt 7
23 Il discorso sul termitaio Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
! Non disturbare il drago! Adora il drago!’ Monaco, vai dal Buddha e chiedigli riguardo a questo indovinello. Ricordalo second
posto. Poi, passata la notte, Kassapa il Principe andò dal Buddha , si inchinò, si sedette a lato, e riferì al Buddha ciò che
andò dal Buddha, si inchinò, si sedette a lato, e riferì al Buddha ciò che era accaduto. Poi chiese: “Signore, cos’è il termit
di giorno. ‘Bramino’ sta per il Realizzato, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato. ‘L’astuto’ sta per il monaco app
disturbare il drago! Adora il drago’”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contento, il Venerabile Kassapa il Principe trasse p
Venerabile Kassapa il Principe trasse piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN22 (tr. Giovanni Zappa).txt 30
della similitudine del cobra Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero
a sbagliata e dannosa: “Per come capisco l’insegnamento del Buddha , le cose che lui dice essere ostruzioni non sono veramente
a sbagliata e dannosa: ‘Per come capisco l’insegnamento del Buddha , le cose che lui dice essere ostruzioni non sono veramente
ssolutamente, fratelli. Per come capisco l’insegnamento del Buddha , le cose che lui dice essere ostruzioni non sono veramente
rtarono: “Non dire così, Ariṭṭha! Non rappresentare male il Buddha , poiché rappresentare male il Buddha non è bene. E il Buddh
rappresentare male il Buddha, poiché rappresentare male il Buddha non è bene. E il Buddha non direbbe questo. Il Buddha ha de
uddha, poiché rappresentare male il Buddha non è bene. E il Buddha non direbbe questo. Il Buddha ha detto in vari modi che gli
le il Buddha non è bene. E il Buddha non direbbe questo. Il Buddha ha detto in vari modi che gli atti ostruttivi sono ostrutti
o ostruttivi, e che ostruiscono veramente chi li compie. Il Buddha dice che i piaceri dei sensi danno poca gratificazione e mo
ellaio … della spada pungente … della testa di serpente, il Buddha dice che i piaceri dei sensi danno poca gratificazione e mo
dissuadere Ariṭṭha da tale opinione, i monaci andarono dal Buddha , si inchinarono, si sedettero a lato, e gli riferirono ciò
ro a lato, e gli riferirono ciò che era accaduto. Allora il Buddha si rivolse a un certo monaco: “Per favore, monaco, in mio n
estro ti convoca” “Sì, fratello”, rispose Ariṭṭha. Andò dal Buddha , si inchinò, e si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “È v
iṭṭha. Andò dal Buddha, si inchinò, e si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “È vero, Ariṭṭha, che mantieni questa idea sbagl
a sbagliata e dannosa: ‘Per come capisco l’insegnamento del Buddha , le cose che lui dice essere ostruzioni non sono veramente
Assolutamente, Signore. Per come capisco l’insegnamento del Buddha , le cose che lui dice essere ostruzioni non sono veramente
esto sarà a tuo danno e sofferenza per molto tempo”. Poi il Buddha disse ai monaci: “Cosa ne pensate, monaci? Questo monaco Ar
nti, abbattuto, depresso, senza dire nulla. Vedendo ciò, il Buddha disse: “Sciocco, sarai conosciuto per la tua idea dannosa.
annosa. Interrogherò i monaci riguardo a questo”. Allora il Buddha disse ai monaci: “Monaci, voi capite il mio insegnamento co
stesso, e accumula molto demerito?” “No, Signore. Poiché il Buddha ha detto in vari modi che gli atti ostruttivi sono ostrutti
uttivi, e che ostruiscono veramente colui che li compie. Il Buddha ha detto che i piaceri dei sensi danno poca gratificazione
similitudine dello scheletro … della testa di serpente, il Buddha ha detto che i piaceri dei sensi danno poca gratificazione
ttenzione, ora parlo” “Si, Signore”, risposero i monaci. Il Buddha disse: “Immaginate ci sia una persona che cammina per strad
e”. Una volta che ebbe detto così, uno dei monaci chiese al Buddha : “Signore, può esserci ansia riguardo a ciò che non esiste
he non esiste esternamente?” “Può esserci, monaco” disse il Buddha . “È quando qualcuno pensa: ‘Oh, era mio, e ora non lo è più
he non esiste esternamente?” “Può esserci, monaco” disse il Buddha . “È quando qualcuno non pensa: ‘Oh, era mio, e ora non lo è
he non esiste internamente?” “Può esserci, monaco” disse il Buddha . “È quando qualcuno è dell’opinione: ‘Il Sé e il cosmo sono
he non esiste internamente?” “Può esserci, monaco” disse il Buddha . “È quando qualcuno non è dell’opinione: ‘Il Sé e il cosmo
Tutti loro sono destinati al paradiso”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Bu
ha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse.
it/Buddhismo/Sutta Central/Sutta Pitaka - Majjhima Nikaya (Middle Length Discourses)/MN128 (tr. Giovanni Zappa).txt 1
Il discorso sulle corruzioni Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Kosambī, nel monastero di Ghosita. In que